Paura di ammalarsi e quantificazione del danno morale
Pubblicato il 27/10/17 08:20 [Doc.3852]
di Redazione IL CASO.it


Segnalazione Avv. Paola Cuzzocrea

Danno morale - Paura di ammalarsi - Quantificazione del danno - Personalizzazione" del pregiudizio subito

La sentenza della Corte d'appello di Venezia ha commisurato il danno morale spettante all'appellante precisamente al patema e al turbamento provati per il sospetto di malattia futura, correlata al maggior rischio di contrarre il mesotelioma (tumore maligno) rispetto a soggetti con storie espositive comparabili non affetti da placche pleuriche (paura di ammalarsi).

La Corte di cassazione ha quindi ritenuto che la quantificazione del danno morale, lungi dal conseguire da meccanismi semplificati di liquidazione automatica, sia scaturita da un'adeguata e circostanziata "personalizzazione" del pregiudizio subito e, pertanto, sia adeguata ai criteri generalmente accolti.


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