Autovelox: in teoria, nel tratto rettilineo è possibile la contestazione immediata
Pubblicato il 23/11/17 08:50 [Doc.3953]
di Redazione IL CASO.it



Codice della strada - Violazioni delle norme sui limiti di velocità - Accertamento mediante autovelox - Tratto di percorrenza rettilineo

E' vero che in materia di accertamento di violazioni delle norme sui limiti di velocità compiute a mezzo apparecchiature di controllo (autovelox), nell'ipotesi in cui esse consentono la rilevazione dell'illecito solo in tempo successivo, ovvero dopo che il veicolo sia già a distanza dal posto di accertamento, l'indicazione a verbale dell'utilizzazione di apparecchi di tali caratteristiche esenta dalla necessità di ulteriori precisazioni circa la contestazione immediata.

Tuttavia, nel caso in cui il tratto di percorrenza controllato da autovelox sia un rettilineo, in via di principio, nulla impedisce agli organi di Polizia stradale di posizionarsi in modo tale che, visionata con i propri strumenti la velocità delle autovetture in transito, siano in grado di fermare il veicolo di cui sia rilevato l'eccesso di velocita, per gli adempimenti inerenti alla contestazione. E ove ciò sia possibile, il verbale di contestazione non può limitarsi a rilevare che l'accertamento è stato effettuato mediante autovelox, perché occorre specificare la ragione per la quale non è stata possibile la contestazione immediata.


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