Conferimento con contestuale cessione, in favore di un socio della conferitaria, delle quote ottenute in contropartita dal conferente
Pubblicato il 05/12/17 08:45 [Doc.4002]
di Redazione IL CASO.it


Azienda - Conferimento con contestuale cessione, in favore di un socio della conferitaria, delle quote ottenute in contropartita dal conferente - Cessione di azienda

In caso di conferimento di azienda con contestuale cessione, in favore di un socio della conferitaria, delle quote ottenute in contropartita dal conferente, il fenomeno ha, a tal fine, carattere unitario (in conformit├á al principio costituzionale di capacit├á contributiva ed all'evoluzione della prestazione patrimoniale tributaria dal regime della tassa a quello dell'imposta) ed ├Ę configurabile come cessione di azienda, e non costituisce operazione elusiva, per cui non grava sull'Amministrazione l'onere di provare i presupposti dell'abuso di diritto, atteso che i termini giuridici della questione sono gi├á tutti desumibili dal criterio ermeneutico di cui all'art. 20 D.P.R. n. 131 del 1986" (Cass. Sez. 5, Sentenza n. 3481 del 14/02/2014; in termini Cass. 1955/15; 11769/08; 10660/03 ed altre).

Del resto, la cessione a terzi delle intere quote acquisite nella neocostituita societ├á da parte dei conferenti l'azienda realizza i medesimi effetti della cessione di azienda, non assumendo alcuna rilevanza la parziale non identit├á dei soggetti che hanno preso parte ai due atti. ┬ů Nel caso in esame, infatti, ├Ę evidente che la costituzione della societ├á semplice, con conferimento alla stessa dell'azienda di due dei tre soci, sia stata esclusivamente funzionale alla successiva cessione di quote sociali da parte dei due soci originari (al terzo socio e a familiari di questi), con la realizzazione di una cessione di azienda agricola, ci├▓ che comporta l'applicazione della unicit├á della tassazione secondo il criterio della maggiore onerosit├á.


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