Giudice nazionale, diritto UE e incidente costituzionale
Pubblicato il 31/12/17 00:21 [Doc.4078]
di Dott. Giuseppe Buffone, Magistrato


Corte Costituzionale, sentenza 12 maggio 2017 n. 111 (Pres. Grossi, est. Sciarra)
DIRITTO EUROPEO - DIRITTO NAZIONALE - RAPPORTI - PREVALENZA DEL DIRITTO UE - CONTRASTO - DISAPPLICAZIONE - INCIDENTE DI COSTITUZIONALITÀ - INAMMISSIBILITÀ (art. 157 TFUE)
L'art. 157 del TFUE, direttamente applicabile dal giudice nazionale, lo vincola all'osservanza del diritto europeo, rendendo inapplicabile nel giudizio a quo la norma di diritto interno contrastante. La non applicazione delle disposizioni di diritto interno, non equiparabile in alcun modo a ipotesi di abrogazione o di deroga, n├ę a forme di caducazione o di annullamento per invalidit├á delle stesse, rientra, in effetti, tra gli obblighi del giudice nazionale, vincolato all'osservanza del diritto dell'Unione europea e alla garanzia dei diritti che lo stesso ha generato, con il solo limite del rispetto dei principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale e dei diritti inalienabili della persona. Resta ferma la strada del rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell'UE al fine di verificare l'effettiva incompatibilit├á della normativa interna con il diritto europeo.


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