I dati che può fornire l'Agenzia delle Entrate con l'accesso alle banche dati ex art. 492bis c.p.c.
Pubblicato il 03/01/18 00:00 [Doc.4082]
di Redazione IL CASO.it



A seguito di istanza ex art. 492 bis c.p.c. possono essere forniti i dati di cui l’Agenzia delle Entrate è titolare, ossia:
•ultima dichiarazione dei redditi presentata dal contribuente (con riferimento all’ultimo biennio, inviando solo l’annualità più recente);
•certificazioni dei sostituti d’imposta per la corresponsione di redditi di lavoro dipendente o autonomo trasmesse (con riferimento all’ultimo biennio, inviando solo l’annualità più recente);
•elenco degli atti del registro (ultimo decennio presente nella banca dati);
•elenco degli istituti di credito e degli altri intermediari finanziari con i quali il debitore intrattiene rapporti finanziari – ultima annualità disponibile. Si precisa che nell’archivio dei rapporti finanziari non sono presenti dati relativi a saldi, giacenza media o singoli movimenti.
L’Agenzia delle Entrate non fornisce le informazioni di cui non è titolare, come ad esempio la proprietà di auto o natanti del soggetto debitore oppure dati previdenziali.
Le informazioni ipotecarie e catastali relative agli immobili devono essere acquisite rivolgendosi direttamente agli Uffici Provinciali – Territorio.


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