Lite temeraria per la madre che ostacola o ritarda l’accertamento di paternità sulla figlia
Pubblicato il 08/01/18 00:00 [Doc.4104]
di Dott. Giuseppe Buffone, Magistrato



Trib. Milano, sez. IX civ., sentenza 26 aprile 2017 (Pres. Cattaneo, rel. Muscio)

AZIONI DI STATO – AZIONE DI IMPUGNAZIONE PER DIFETTO DI VERIDICITÀ – ACCERTAMENTO PERITALE NON CONTESTATO DALLE PARTI – POSSIBILITÀ DI DEFINIRE, IN MODO CELERE, LA LITE, NELL’INTERESSE SUPERIORE DEL BAMBINO – CONDOTTA PROCESSUALE OSTACOLANTE – LITE TEMERARIA – SUSSISTE QUANTIFICAZIONE – AMMONTARE DELLE SPESE DI LITE

Nei procedimenti giurisdizionali che hanno ad oggetto l’accertamento del vero status di figli minori di età (come nel caso di specie, impugnazione per difetto di veridicità ex art. 263 c.c.), costituisce condotta processuale temeraria quella serbata dalla parte che, a fronte di accertamenti peritali non contestati, causi consapevolmente l’allungamento dei tempi di definizione della lite o eviti, sempre consapevolmente, soluzioni amichevoli introducendo in causa domande palesemente viziate in rito.


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