Trascrivibilità diretta dell'adozione del figlio biologico della partner ottenuta all'estero da due cittadine Italiane
Pubblicato il 26/01/18 00:00 [Doc.4166]
di Redazione IL CASO.it



Segnalazione e massima a cura dell'Avv.Carla Nassetti del Foro di Bologna

Rifiuto da parte dell'Ufficiale di Stato Civile di trascrivere il provvedimento di adozione del figlio biologico della partner ottenuto all'estero da due cittadine Italiane - richiesta al TM di verificare la conformità con la legislazione Italiana - inammissibilità della domanda avanzata dall'Ufficiale di Stato Civile - trascrivibilità diretta del provvedimento di adozione - non contrarietà all'ordine pubblico.

Il provvedimento di adozione di un minore da parte della partner della mamma biologica, emesso da un'autorità giurisdizionale straniera è direttamente trascrivibile dall'Ufficiale di Stato civile Italiano, negli appositi registri ex art.41, co.1, L.218/1995, senza necessità di alcun procedimento, siccome a norma dell'art.64 e ss. L.218/1995 non è ravvisabile alcun contrasto con l'ordine pubblico secondo la lettura evolutiva della nozione di "constatata impossibilità di affidamento preadottivo" di cui all'art.44, L.184/1983 elaborata dalla Corte di Cassazione con la sentenza 12962/2016.


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