Legittimazione del curatore ad impugnare il sequestro per equivalente delle somme in giacenza sul conto corrente della procedura, compito del giudice di bilanciare i contrapposti interessi
Pubblicato il 05/03/18 00:00 [Doc.4332]
di Redazione IL CASO.it



Fallimento - Sequestro preventivo per equivalente finalizzato alla confisca - Impugnazione - Oggetto del sequestro - Somme in giacenza sul conto corrente della procedura derivanti dall'attività di gestione degli organi fallimentari - Legittimazione del curatore - Sussistenza

Il curatore ├Ę legittimato all'impugnativa del provvedimento di sequestro preventivo per equivalente, finalizzato alla confisca (nella specie per il reato di cui all'art. 10-bis d.lgs. n. 74 del 2000), nel caso in cui oggetto del sequestro siano le somme in giacenza sul conto corrente della procedura concorsuale derivanti dall'attivit├á di gestione degli organi fallimentari, con l'avvertenza tuttavia che il giudice del gravame deve apprezzare nel caso concreto il diritto e l'interesse del curatore fallimentare all'impugnativa delle misure cautelari reali, avuto riguardo alla specialit├á delle norme fallimentari, da un lato, ed alla specialit├á delle norme penali dall'altro, formulando di volta in volta un giudizio di bilanciamento dei contrapposti interessi anche tenuto conto del principio della prevenzione.


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