Guida in stato di ebrezza ed accertamenti ematici
Pubblicato il 05/04/18 00:00 [Doc.4503]
di Redazione IL CASO.it



Segnalazione e massima a cura dell'Avv. Ugo Leonetti

Guida in stato di ebrezza - Mancato avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore - Prelievi senza consenso per esclusive necessità di accertamento giudiziario - Inutilizzabilità della prova.

In tema di guida in stato di ebrezza, ove il prelievo ematico sia stato eseguito dai medici dell'ospedale non per necessit├á sanitarie ma a richiesta degli agenti di p.g. per approfondire un'ipotesi di reit├á che risultava possibile in base ad un apprezzamento empirico, in assenza dell'avviso della facolt├á di farsi assistere da un difensore ex art. 114 dip. att. c.p.p., l'esito dell'analisi eseguita sul campione ematico ├Ę inutilizzabile e quindi inidonea a dare prova che l'imputato si trovasse nel particolare stato di alterazione accertato in quel modo.


© Riproduzione Riservata