Oneri probatori in capo al correntista attore
Pubblicato il 10/10/18 00:00 [Doc.5264]
di Redazione IL CASO.it



Segnalazione e massime a cura dell' avv. Franco Di Stefano

Conto corrente Bancario - Nullità di clausole per usura e anatocismo - Onere della prova - Produzione del contratto

E' onere del correntista attore che chiede accertarsi la nullit├á di clausole con cui la banca convenuta ha previsto l'applicazione di interessi asseritamente usurari e anatocistici, nonch├ę di commissioni di massimo scoperto e di remunerazioni a qualsiasi titolo collegate alla erogazione del credito, depositare il contratto di conto corrente e gli estratti conto relativi all'intero rapporto contrattuale per cui ├Ę causa.

L'omessa produzione del contratto comporta la impossibilità di dimostrare le nullità delle clausole negoziali oggetto di censure.

Non pu├▓ essere disposto l'ordine di esibizione del contratto ai sensi dell'art. 210 cpc allorquando l'istituto di credito, invitato in precedenza dal correntista, abbia messo a disposizione la documentazione ed il correntista sia rimasto inerte.

Al mancato assolvimento del predetto onere probatorio non pu├▓ supplirsi attraverso C.T.U. contabile, atteso che l'eventuale ricalcolo del saldo del rapporto bancario presuppone quale punto di partenza la disamina delle condizioni contrattuali pattuiti al fine di verificare se e in che limiti la banca abbia applicato interessi illegittimi o difformi.

La parte che contesti il superamento del tasso soglia ha l'onere non solo di indicare in modo specifico in che termini sarebbe avvenuto tale superamento, ma anche di produrre i decreti e le rilevazioni aventi per oggetto i tassi soglia.


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