Istanza di fallimento del concessionario per debiti di cui è titolare l'ente pubblico
Pubblicato il 07/12/18 00:00 [Doc.5588]
di Redazione IL CASO.it



Istanza del concessionario per debiti di cui è titolare l'ente pubblico - Previsione di cui all'art. 87 del d.p.r. n. 602 del 1973 - Portata integrativa rispetto all'art. 6 l.fall. - Configurabilità - Fondamento - Conseguenze - Mancanza in capo al concessionario della titolarità del credito e compatibilità dell'iniziativa processuale con l'art. 81 c.p.c. - Sussistenza - Ragioni.

In tema di iniziativa per la dichiarazione di fallimento, l'art. 87 del d.P.R. n. 602 del 1973, come modificato dall'art. 3 del d.l. n. 138 del 2002 (conv. nella legge n. 178 del 2002), nel prevedere che il concessionario possa, per conto dell'ente pubblico titolare del credito, presentare il ricorso per la dichiarazione di fallimento, ai sensi dell'art. 6 l.fall., individua il soggetto legittimato ad agire, in nome proprio e per conto del titolare del credito stesso, per il compimento delle attività processuali di natura esecutiva, funzionali alla riscossione coattiva delegata, integrando la fattispecie uno dei casi fatti salvi dall'art. 81 c.p.c., così realizzandosi, con la cura della riscossione coattiva per conto del titolare, il perseguimento anche di un interesse proprio del concessionario, ai sensi dell'art. 100 c.p.c.


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