N. 1493 - Avversione al rischio globale e struttura a termine degli spread nelle economie emergenti
Pubblicato il 25/10/25 00:00 [Doc.14541]
di BANCA D'ITALIA


di Marco Flaccadoro e Stefania Villa

 

Il lavoro esamina l'impatto di forti variazioni dell'avversione al rischio globale sulla struttura a termine dei differenziali di rendimento tra i titoli sovrani delle economie emergenti e degli Stati Uniti. In particolare, si analizza come tali shock influenzino in modo diverso i rendimenti sulle scadenze a breve e a lunga, modificando il divario tra i premi a termine.

Un aumento dell'avversione al rischio globale, che caratterizza tipicamente periodi di tensione sui mercati finanziari, determina un ampliamento degli spread su tutte le scadenze, in misura maggiore su quelle a breve termine. Ciò aumenta gli incentivi per i paesi emergenti a privilegiare l'emissione di debito a lungo termine, al fine di ridurre i rischi e i costi di rifinanziamento nelle fasi di tensione sui mercati.

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