La clausola di indicizzazione al cambio di valuta straniera inserita in un contratto di "leasing in costruendo" non è uno strumento finanziario derivato
Pubblicato il 31/03/21 00:00 [Doc.8876]
di Redazione IL CASO.it



La clausola di indicizzazione al cambio di valuta straniera, inserita in un contratto di "leasing in costruendo", non è uno strumento finanziario derivato, poiché è assimilabile solo finanziariamente, ma non giuridicamente, al "domestic currency swap", costituendo esclusivamente un meccanismo di adeguamento della prestazione pecuniaria, privo di autonomia causale rispetto al negozio cui accede e non idoneo a circolare liberamente sul mercato.


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