Natura complessa del rapporto stipulato tra l'impresa petrolifera e il gestore di un impianto di distribuzione di carburanti: esclusione del rito locatizio
Pubblicato il 06/05/26 13:40 [Doc.14567]
di Francesco Mainetti, Avvocato
Trib. Roma, ordinanza, 6 maggio 2026 – Est. Luigi Cavallo
Controversia tra impresa petrolifera e gestore impianto distribuzione carburanti – Contratto atipico – Rito locatizio - Esclusione
Non rientrano fra quelle disciplinate dall’art. 447 bis c.p.c., sono soggette al rito ordinario e non vertono, quindi, in tema di contratto di comodato e/o affitto di azienda, le controversie tra impresa di distribuzione dei carburanti e gestore dei relativi impianti aventi a oggetto un complesso rapporto contrattuale finalizzato alla gestione dell’impianto per la vendita di idrocarburi e per fornire alla clientela i servizi di ristorazione marketing e di lavaggio rapido, in quanto il rapporto contrattuale, costituito da un contratto di cessione gratuita dell’impianto intercorso fra il titolare dell’autorizzazione e i gestori e da un contratto di fornitura, ovvero di somministrazione, di carburanti, ha natura complessa risultante dal collegamento inscindibile di più rapporti che sono stipulati in vista del perseguimento di uno scopo unitario, contrassegnati da causa unica che stabilisce tra le varie prestazioni un nesso di correlazione tali da renderle tra loro organicamente indipendenti e tendenti al raggiungimento di un intento negoziale oggettivamente unico, di talchè siffatto collegamento si porge tra la cessione gratuita degli impianti, l’attività di vendita al pubblico del gestore e la fornitura del carburante da parte del concessionario (Avv. Francesco Mainetti) (riproduzione riservata)
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