Fisco, rimborsi via sms per 2400 contribuenti
Pubblicato il 10/12/16 08:21 [Doc.2131]
di Redazione IL CASO.it


Roma, 9 dicembre 2016

COMUNICATO STAMPA
Fisco, rimborsi via sms per 2400 contribuenti
Per ricevere i messaggi basta fornire il numero di cellulare
Il servizio riguarda scadenze, pagamenti e rimborsi

Sono oltre 2400 gli italiani che hanno già ricevuto un sms da parte dell’Agenzia delle Entrate che li avvisa di verificare l’accredito di un rimborso fiscale. Si tratta solo di una parte dei 400mila cittadini che hanno finora fornito il numero del proprio telefonino nell’area riservata dei Servizi online dell’Agenzia delle Entrate. Per loro, d’ora in avanti, sarà più semplice ricordare le scadenze, stare al passo con i pagamenti e tenere sotto controllo l’arrivo di un rimborso, grazie ad un sms personalizzato, inviato in tempo utile, che permetterà di evitare errori e dimenticanze. Per iscriversi al nuovo servizio, partito a fine ottobre, gli utenti Fisconline non devono fare altro che accedere all’area riservata, leggere l’informativa e fornire il proprio numero di cellulare. Coloro che invece non sono ancora abilitati ai servizi telematici devono prima ottenere pin e password: la richiesta può essere fatta, con pochissimi passi, direttamente sul sito dell’Agenzia. Il servizio, naturalmente, è gratuito e permette di raggiungere con parole semplici e in modo istantaneo centinaia di migliaia di contribuenti. I primi sms sono stati visualizzati a novembre dai cittadini che devono al Fisco delle somme Irpef per redditi a tassazione separata e non avevano ricevuto la relativa comunicazione e da coloro che devono versare ogni anno l’imposta di registro per un contratto di locazione e rischiano di dimenticare le scadenze successive. Ma anche dai beneficiari di un rimborso fiscale: solo nelle giornate del 18 novembre e del 1° dicembre l’Agenzia ha comunicato la buona notizia via sms a oltre 2 mila cittadini, chiedendo loro di verificare che l’accredito fosse effettivamente andato a buon fine.

Come si accede al servizio gratuito
Aprire questo filo diretto con il Fisco è semplice. Se si è già iscritti a Fisconline, infatti, basta inserire il proprio numero di cellulare nell’area autenticata, dopo aver letto l’informativa. Chi, invece, non è ancora registrato ai servizi telematici dell’Agenzia può chiedere le credenziali di accesso direttamente sul sito www.agenziaentrate.gov.it, alla pagina https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Abilitazione/Fisconline.jsp, indicando il modello di dichiarazione utilizzato nel 2014 (730, Unico Pf, nessuno) e il reddito complessivo. Completata la registrazione, il sistema fornisce istantaneamente le prime 4 cifre del pin, mentre le ultime 6, per motivi di sicurezza, saranno spedite per posta, insieme alla password, entro 15 giorni. Alternativamente è possibile registrarsi ed accedere attraverso una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) attiva. Una volta ottenute le credenziali, basterà accedere, fornire il numero di cellulare e validarlo attraverso un codice “usa e getta” che sarà inviato tramite SMS. I messaggi sono facilmente riconoscibili poiché arrivano da mittente “Ag.Entrate”.

Gli sms in partenza a dicembre
“L’imposta di registro annuale sul suo contratto di locazione scade a dicembre. Le ricordiamo che ha 30 giorni dall’inizio della nuova annualità per il pagamento”. Con questo breve messaggio l’Agenzia ricorda ai locatori persone fisiche che hanno stipulato un contratto pluriennale e optato per il versamento dell’imposta di registro anno per anno che hanno trenta giorni di tempo per versare il dovuto. L’assist del Fisco mira a evitare che, per una semplice dimenticanza, il contribuente si trovi a dover pagare successivamente sanzioni e interessi aggiuntivi.

Un alert per i pagamenti, un ok per rimborsi e versamenti con F24
Gli sms aprono un canale di dialogo più smart e alla portata di tutti. Bando al burocratese, i brevi messaggi si esprimono infatti con un linguaggio semplice e istantaneo per aiutare il contribuente a non incorrere in errori, a tenersi informato e a stare al passo con gli adempimenti. È il caso dell’sms che avvisa, per esempio, che non risulta recapitata la raccomandata con cui l’Agenzia chiede il pagamento di imposte per i cosiddetti redditi “a tassazione separata” (ad esempio il trattamento di fine rapporto, le pensioni e gli stipendi arretrati): “La comunicazione tassazione separata IRPEF 2012 che le abbiamo inviato non è stata recapitata. Per info 848800444 o 0696668907 da mobile”. Grazie a questo semplice messaggio il cittadino può versare il dovuto in tempo utile (entro trenta giorni) ed evitare quindi sanzioni e interessi. Altri short message informano il contribuente che il Fisco sta erogando il rimborso atteso: “L’Agenzia delle Entrate sta erogando il suo rimborso sul conto corrente comunicato. Verifichi a breve l’effettivo accredito”. Un sms nel segno della trasparenza anche per coloro che hanno delegato un Caf o un intermediario a effettuare per loro conto i versamenti con F24: in questo caso, il messaggio serve per informare che il pagamento è stato correttamente ricevuto e registrato nelle banche dati delle Entrate.


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