Sulla prescrizione quinquennale all’azione di regresso verso gli altri soci
Pubblicato il 31/03/17 07:54 [Doc.2798]
di Redazione IL CASO.it


Inapplicabile la regola di prescrizione quinquennale all’azione di regresso verso gli altri soci del socio che abbia pagato un debito della società

Corte di Cassazione, 14 marzo 2017, n. 6561 – Pres. Ambrosio – Rel. Dolmetta

Prescrizione quinquiennale ex art. 2429 c.c. – Fattispecie – Versamenti a titolo di finanziamento – Esclusione – Azione di regresso per il pagamento di un debito sociale – Esclusione

La prescrizione quinquennale, ex art. 2949, co. 1, c.c. riguarda unicamente i diritti che derivano da rapporti inerenti all’organizzazione sociale in dipendenza diretta con il contratto sociale, nonché da rapporti relativi alle situazioni propriamente organizzative determinate dal successivo svolgimento della vita sociale, con esclusione di quanto legato solo occasionalmente all'organizzazione dell’ente e di quanto attinente in modo diretto allo svolgimento dell’attività imprenditoriale.

A tali rapporti deve ritenersi estranea la fattispecie dei versamenti effettuati dai soci a titolo di finanziamento (cfr. già Cass., 1 giugno 1993, n. 6107; Cass., 24 giugno 2015, n. 13084), e ciò anche per il caso del regresso nei confronti degli altri soci che si titoli nell’avvenuto pagamento, da parte di uno di essi, di un debito della società. Tale pagamento, e la relativa azione di regresso, integrano vicende attinenti all’ordinario svolgimento dell’attività imprenditoriale dell'ente. Le stesse non presentano perciò profili di peculiarità nei confronti delle altre, correnti relazioni intersoggettive che vengono a svolgersi in proposito; e come tali rimangono estranee al raggio di azione della prescrizione breve sancita dalla norma dell'art. 2949, co. 1, c.c.

Segnalazione e massima a cura dell’Avv.Ugo Malvagna


© Riproduzione Riservata