E' inammissibile l'azione revocatoria della scissione societaria
Pubblicato il 21/05/19 00:00 [Doc.6254]
di Redazione IL CASO.it



Segnalazione dell'Avv. Gianluca Indaco

E' inammissibile l'azione revocatoria che abbia ad oggetto un'operazione di scissione societaria, azione il cui esperimento comporterebbe un pregiudizio alle esigenze di certezza dei rapporti che scaturiscono dalla scissione ed un ingiustificato eccesso di tutela di talune categorie di creditori rispetto ad altri.

Il Codice della crisi e dell'Insolvenza di cui al d.lgs. n. 14 del 2019, laddove al terzo comma dell'art. 116 ribadisce che, in caso di risoluzione del concordato preventivo, gli effetti delle operazioni di trasformazione, fusione o scissione sono irreversibili, ha inteso sottolineare la stabilità degli effetti di operazioni straordinarie facendo salvo esclusivamente il risarcimento del danno spettante ai soci e ai terzi ai sensi degli artt. 2500-bis, comma 2, 2504-quater, comma 2, e 2506, comma 3, del codice civile.


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