Cass. Civ., Sez. Un., sentenza 25 febbraio 2016 n. 3727 (Pres. Salmé, rel. Amendola)

Pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale non coperti dal segreto - Monoffensività della condotta - Autonoma pretesa risarcitoria - Esclusione - Apprezzamento della marginalità della riproduzione - Necessità (artt. 2043, 2059 c.c.)

Il reato di pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale non coperti dal segreto, di cui all'art. 684, commi 2 e 3, c.p., ha natura monoffensiva, tutelando solo l'amministrazione della giustizia e non anche la reputazione e la riservatezza del soggetto sottoposto a procedimento penale, sicché la sua sola violazione non legittima una autonoma pretesa risarcitoria, fermo l'apprezzamento della marginalità della riproduzione alla luce del principio della irrisarcibilità del danno non patrimoniale di lieve entità.


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