Reg. 1259 del 2010: si all’applicazione della legge svedese in Italia
Pubblicato il 02/04/16 18:53 [Doc.983]
di Giuseppe Buffone, Magistrato addetto al Ministero della Giustizia - Direzione generale della giustizia civile, Dipartimento per gli affari di giustizia



Trib. Milano, sez. IX civ., ordinanza 10 febbraio 2015 (Est. G. Buffone)

CONTROVERSIA INSTAURATA CONGIUNTAMENTE DAI CONIUGI PER OTTENERE PRONUNCIA DI DIVORZIO DIRETTO - RICHIESTA DI APPLICAZIONE DELLA LEGGE SVEDESE - POSSIBILITÀ DI SODDISFARE, NEL TERRITORIO ITALIANO, LE CONDIZIONI PREVISTE DALLA LEGGE DI ALTRO STATO AI FINI DEL DIVORZIO - SUSSISTE - CD. PERIODO DI RIFLESSIONE (reg. 1259 del 2010)

In virtù dell'accordo dei coniugi, concluso ai sensi del regolamento n. 1259 del 2010, il giudice italiano può emettere pronuncia divorzile diretta, in assenza di preventiva separazione, anche là dove l'applicazione della normativa straniera preveda, quale condicio sine qua non per l'accesso allo scioglimento del matrimonio, un cd. periodo di riflessione.


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