Principi per la redazione dei piani di risanamento
Pubblicato il 26/05/22 20:04 [Doc.10674]
di Fondazione Nazionale dei Commercialisti


Le ultime riforme apportate al diritto fallimentare hanno dato sempre più importanza alla visione prospettica "forward looking" della impresa, trasformando il piano di risanamento in uno strumento operativo da utilizzare nell'ambito di molti degli istituti giuridici che la normativa prevede, al fine di garantire la conservazione dell'azienda in crisi e la risoluzione di situazioni di temporanea difficoltà superabili con un processo di risanamento organico e sistemico.

Il testo dei Principi, seppur rivolto a situazioni di risanamento, sarà comunque fondamentale anche nella ottica del "pre-early warning", definizione che "ben calza" anche con la necessità di un monitoraggio continuo dell'andamento e dello stato dell'azienda.

Ecco perché il Consiglio Nazionale in carica fino al 2021, con il supporto dei colleghi del Gruppo di lavoro, ha ritenuto di aggiornare i "Principi per la redazione dei piani di risanamento" cercando di implementarli, non solo sulla base delle best practices più recenti, ma anche nella logica di allinearsi alla situazione economica contingente e all'evoluzione legislativa.

I Principi vogliono proporre modelli comportamentali condivisi relativi alla redazione del piano, modelli che siano utili all'obiettivo che ci si propone di raggiungere in qualsiasi tipologia di situazione in cui versi l'azienda (da risanare o meno).
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