La cittadinanza italiana - Studio del CNN
Pubblicato il 05/02/24 08:52 [Doc.12925]
di Consiglio Nazionale del Notariato


Autore:

Grazia Benini e Roberto Romoli

 

La cittadinanza italiana è quel vincolo giuridico intercorrente fra il singolo soggetto e lo Stato italiano, che attribuisce al singolo soggetto (cittadino italiano) il potere di esercitare i diritti civili e politici fondamentali per la persona fisica in rapporto allo Stato italiano.

Dopo aver effettuato un breve “excursus” storico in materia di cittadinanza, lo Studio in oggetto affronta le tematiche attinenti l’attribuzione e l’acquisto della cittadinanza italiana, specificando le varie modalità attributive ed acquisitive previste dalla Legge. A tale riguardo viene dato conto della normativa vigente nel nostro Paese, che, per quanto concerne l’attribuzione della cittadinanza, attua prevalentemente il criterio dello “ius sanguinis”, e solo in via subordinata il criterio dello “ius soli”, e che disciplina i vari casi di acquisto della cittadinanza, che possono realizzarsi in modo automatico, per volontà del soggetto (nel presupposto dell’esistenza di determinati requisiti soggettivi e/o oggettivi), oppure per naturalizzazione.

Vengono poi esaminati i profili inerenti la perdita della cittadinanza, che può avvenire per rinunzia o per sanzione, e quelli relativi al suo riacquisto.

Il tutto alla luce delle varie norme di cui si compone la vigente Legge 5 febbraio 1992 n.91, che viene esaminata nei suoi aspetti fondamentali, unitamente ai principali provvedimenti giurisdizionali ed ai principali documenti di prassi in materia.

 


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