Insediata la nuova Procura europea
Pubblicato il 29/09/20 00:00 [Doc.8127]
di Redazione IL CASO.it



Corte di giustizia dell'Unione europea
COMUNICATO STAMPA n. 118/20
Lussemburgo, 28 settembre 2020
Seduta solenne alla Corte di giustizia dell'Unione europea

Insediamento della Procura europea

Impegno solenne dinanzi alla Corte di giustizia da parte della procuratrice capo europea e dei procuratori europei

Con accordo comune del 16 ottobre 2019, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno nominato la sig.ra Laura Codru?a Kövesi prima procuratrice capo europea. Inoltre, il Consiglio dell'Unione europea, con decisione del 27 luglio 2020, ha nominato i primi procuratori europei della Procura europea. Al fine di segnare solennemente l'inizio ufficiale delle attività della Procura europea, una seduta solenne si è svolta oggi, alle ore 11, presso la Corte di giustizia dell'Unione europea. Nel corso di tale seduta di insediamento, la procuratrice capo e i procuratori europei della Procura europea hanno assunto l'impegno solenne di rispettare gli obblighi derivanti dal loro incarico. In tale occasione, il sig. Koen Lenaerts, presidente della Corte di giustizia dell'Unione europea, e la sig.ra Laura Codru?a Kövesi hanno pronunciato discorsi. L'impegno solenne è stato assunto dalla sig.ra Mme Laura Codru?a Kövesi (RO), dal sig. Frédéric Baab (FR), dal sig. C?t?lin-Lauren?iu Borcoman (RO), dal sig. Jaka Brezigar (SI), dal sig. Danilo Ceccarelli (IT), dal sig. Gatis Doniks (LV), dalla sig.ra Yvonne Farrugia (MT), dalla sig.ra Teodora Georgieva (BG), dalla sig.ra Daniëlle Goudriaan (NL), dal sig. José Eduardo Guerra (PT), dal sig. Petr Klement (CZ), dal sig. Tomas Krušna (LT), dalla sig.ra Tamara Laptoš (HR), dalla sig.ra Katerina Loizou (CY), dalla sig.ra Ingrid Maschl-Clausen (AT), dal sig. Juraj Novocký (SK), dal sig. Andrés Ritter (DE), dalla sig.ra Maria Concepción Sabadell Carnicero (ES), dal sig. Gabriel Seixas (LU), dalla sig.ra Kristel Siitam-Nyiri (EE), dal sig. Harri Tiesmaa (FI), dal sig. Yves Van Den Berge (BE) e dal sig. Dimitrios Zimianitis (EL), nei termini seguenti: «Mi impegno solennemente ad esercitare le mie funzioni in piena indipendenza, nell'interesse generale dell'Unione; a non sollecitare né accettare istruzioni da alcuna persona o ente esterno alla Procura europea. Mi impegno, inoltre, a rispettare l'obbligo di riservatezza, per quanto riguarda qualunque informazione in possesso della Procura europea». La Procura europea è un organismo indipendente dell'Unione incaricato di indagare, perseguire e portare in giudizio i reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione (ad esempio frode, corruzione e frodi IVA transfrontaliere che superano i 10 milioni di euro). A tal fine, la Procura europea svolge indagini, esercita l'azione penale ed esplica le funzioni di pubblico ministero dinanzi agli organi giurisdizionali competenti degli Stati membri. La Procura europea ha sede a Lussemburgo. Attualmente, 22 Stati membri partecipano a tale cooperazione rafforzata (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Spagna).

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