Le risultanze del processo penale quali prove atipiche nel processo civile e le condizioni di applicabilità della presunzione di colpa per attività pericolose
Pubblicato il 29/09/20 13:38 [Doc.8135]
di Francesco Mainetti, Avvocato



Trib. Trani, ordinanza, 17 settembre 2020 - Est. Giulia Stano

Processo civile - Ammissibilità - Prove atipiche - Risultanze giudizio penale

Le risultanze del giudizio penale (nella specie CTU e accertamenti vigili del fuoco), anche quando sono inutilizzabili in quel processo a norma dell'art. 191 c.p.p., possono essere utilizzate dal giudice civile per la formazione del proprio convincimento, trattandosi di c.d. prove atipiche ammissibili poiché nell'ordinamento processuale vigente manca una norma di chiusura sulla tassatività dei mezzi di prova

Presunzione responsabilità attività pericolose - Condizioni applicabilità - Nesso causale tra attività ed evento - Necessità - Onere prova - Danneggiato

La presunzione di colpa dell'esercente di attività pericolosa stabilita dall'art. 2050 c.c. presuppone l'accertamento del nesso causale, la cui prova incombe sul danneggiato, tra esercizio dell'attività ed evento dannoso (nella specie il danneggiato lamentava la deflagrazione avvenuta nella sua abitazione a causa dell'esplosione di una bombola di gas, rimasta tuttavia integra all'esito dell'incidente)


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