Tra il 2010 e il 2016, la Germania ha superato in modo sistematico e persistente i valori limite per il biossido di azoto (NO2)
Pubblicato il 04/06/21 08:39 [Doc.9226]
di Redazione IL CASO.it



Corte di giustizia dell'Unione europea
COMUNICATO STAMPA n. 94/21
Lussemburgo, 3 giugno 2021
Sentenza nella causa C-635/18
Commissione / Germania

Essa è inoltre venuta meno all'obbligo di adottare tempestivamente misure appropriate affinché il periodo di superamento fosse il più breve possibile nelle 26 zone interessate

Con la sua sentenza in data odierna la Corte di giustizia ha constatato che, avendo superato in modo sistematico e persistente, dal 1° gennaio 2010 fino all'anno 2016 compreso1 , il valore limite annuale fissato per il biossido di azoto (NO2) in 26 di 89 zone e agglomerati esaminati 2 , la Germania ha violato la direttiva relativa alla qualità dell'aria .

La Germania ha inoltre violato la direttiva per aver superato in modo sistematico e persistente, durante lo stesso periodo, il valore limite orario fissato per il NO2 in due di tali zone, ovvero l'agglomerato di Stoccarda e l'agglomerato I Reno-Meno.

Segue nell'allegato


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