Attacco sessista ad una blogger
Pubblicato il 24/08/21 09:39 [Doc.9545]
di Redazione IL CASO.it



Una casa editrice stipula un accordo per la divulgazione in rete (Twitter, Instagram e Facebook) di alcune opere letterarie, ma si vede costretta a recedere dal contratto a motivo della condotta di controparte, ritenuta lesiva della reputazione propria, dei suoi autori e della "dignità delle donne e dell'essere umano in generale".

Il Tribunale di Bologna, adito con ricorso ex art. 700 c.p.c., dato atto della cessazione del rapporto intercorso tra le parti, accoglie la domanda e inibisce al convenuto ogni attività di divulgazione e promozione di qualsivoglia pubblicazione e opera edita dalla ricorrente o dei marchi di proprietà della medesima.


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