La Corte precisa alcune disposizioni della direttiva relativa al congelamento e alla confisca dei beni strumentali e dei proventi da reato nell'Unione europea
Pubblicato il 23/10/21 00:00 [Doc.9802]
di Redazione IL CASO.it



Corte di giustizia dell'Unione europea
COMUNICATO STAMPA n. 189/21
Lussemburgo, 21 ottobre 2021
Sentenza nelle cause riunite C-845/19 e C-863/19
Okrazhna prokuratura - Varna

Tale direttiva osta ad una normativa nazionale la quale permetta la confisca, a favore dello Stato, di un bene di cui si sostenga che appartiene ad una persona diversa dall'autore del reato, senza che tale persona abbia la facoltà di intervenire quale parte nel procedimento di confisca Due cittadini bulgari (in prosieguo: gli «interessati») sono stati condannati in sede penale per aver detenuto, nel febbraio 2019, a Varna (Bulgaria), senza autorizzazione, a fini di spaccio, sostanze stupefacenti altamente pericolose. A seguito di tale condanna, l'Okrazhna prokuratura - Varna (Ufficio regionale della Procura di Varna, Bulgaria) ha chiesto all'Okrazhen sad Varna (Tribunale regionale di Varna, Bulgaria) la confisca delle somme di denaro rinvenute nei rispettivi alloggi degli interessati nel corso di perquisizioni.

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